Aiuto! Mi scoppia la valigia…

Probabilmente, dovrei esordire dicendo che sono la meno adatta a scrivere questo post…ma posso assicurarvi che nel corso degli anni sono migliorata notevolmente!!!

Il tempo in cui le mie amiche mi guardavano esclamando all’unanimità di preparare un solo bagaglio, sono terminati, così come non si è ripetuto più il terribile episodio di rompere la maniglia della mia valigia e dovermela trasportare in braccio in lungo e in largo per Bibione (era stata la maledizione delle succitate amiche! 😀 ).

Da allora, l’arte di preparare i bagagli è fiorita in me, tanto da sentirmi pronta a lasciarvi qualche piccolo consiglio in merito! 😉

La questione riguarda soprattutto le partenze in aereo, dove bisogna stare attenti a mille cose, mentre per viaggi in auto-nave-treno, preferisco mantenere immutata la mia personalità e portarmi dietro mezza casa!

Dunque, regola fondamentale quando si parte in aereo, è stare attenti alla franchigia bagaglio (categorica sui voli charter) e a cosa trasportare nel bagaglio a mano, pena dover lasciare tutto ai controlli di sicurezza.

Per cui, evitiamo di mettere in valigia liquidi (creme, profumi, bottiglie di acqua…), oggetti taglienti (forbicine, limette per unghie…) o infiammabili. Via libera, invece, agli effetti personali più delicati, come macchine fotografiche, oggetti preziosi, documenti.

Per l’increscioso problema del peso, invece, occorre richiamare l’attenzione di tutti gli Dei, affinché ci trasmettano la forza di accettare che in viaggio ci si va…monocolore!!!

Eh sì! Poter abbinare un unico paio di scarpe e un’unica borsetta a tutto ciò che abbiamo portato, risolve notevolmente la questione. Anche scegliere i jeans ci aiuta molto: si stropicciano poco, si sporcano più difficilmente e quindi possono essere utilizzati più volte, con diverse combinazioni.

Nell’ottica di risparmiare spazio, però, non dimenticate che devono sempre trovare posto una giacca a vento e un paio di scarpe comode. Quando camminate tanto, il piede può trovare un immenso sollievo nel cambiare posizione! 😉

La mia angoscia più grande, tuttavia, è quella di perdere i bagagli, per cui ho adottato questa semplice strategia che mi fa dormire sonni più tranquilli.

Innanzitutto, nel bagaglio a mano metto tutto ciò che mi è indispensabile nei primi 2 o 3 giorni di permanenza: intimo, pigiama, un ricambio per il giorno e uno per la sera, un costume se vado al mare, insieme a una piccola trousse che contiene occhiali da vista, lenti a contatto di ricambio con soluzione salina, pettine, dentifricio, spazzolino e matita per gli occhi (ricordate che a bordo è concesso trasportare piccoli contenitori per liquidi da 100 ml, chiusi in una bustina trasparente, per un massimo di 1 litro).

Il bello però sta nella valigia da stiva, dove ho costretto Aramis a dividere le nostre cose: ciascun bagaglio è composto da metà cose mie e metà sue…mica siamo così sfortunati da perdere entrambe le valigie????? 😮

Per il momento, la tecnica mi ha dato ragione e finora ho salvato i nostri viaggi, anche se lui si lamenta sempre che non ricorda dove ha messo i calzini, soprattutto quando cambiamo spesso hotel e non possiamo sistemare tutto negli armadi!

Anche perché, amici cari, non pensate assolutamente che gli uomini partano con meno cose di noi donne… 😎

Ultimo consiglio, per me imprescindibile, non dimenticate mai di portare con voi un bel libro, magari scelto appositamente in base alla destinazione: anche se non siete grandi amanti della lettura, troverete nei personaggi, dei compagni che caratterizzeranno inequivocabilmente il vostro viaggio! 😉

Per tanti altri consigli di viaggio, ritorna a Pratica…mente viaggi!

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

10 commenti

  1. Ritrovo nel tuo post moltissime mie abitudini… anche io una volta mi portavo la casa in valigia mentre ora sono alle prese con l’imparare a preparare la valigia riflettendo su quanto effettivamente torna utile. Che difficile impresa!
    Anche io divido a metà i vestiti e li metto nelle due valigie.
    Speriamo di continuare, io e te, ad essere baciate dalla fortuna 😉

  2. mi hai fatto sorridere.. e devo dire che mi ritrovo anche in queste tue frasi..! ottima la tecnica di dividere ogni valigia con metà quando si viaggia in due 😉 adesso sono curiosa di vedere la faccia del mio ragazzo quando gli presenterò l’idea! 🙂 sono anche assolutamente d’accordo sull’idea di portare con sé un libro 🙂

  3. Ciao, piacere di conoscerti! Io sono Anna 😀
    Da tempo sto pensando di scrivere un post sullo stesso argomento, dovrei decidermi XD i consigli che dai sono molto utili, io praticamente in jeans e scarpe comode ci vivo e la sera non vado per locali, quindi non ho particolari problemi a portare quelli, poi riduco il trucco all’osso e preparo una bustina o una borsina trasparente con tutti i liquidi, che metto nella tasca del bagaglio a mano e tiro fuori ai controlli di sicurezza, per non stare lì a perdere tempo due ore. Mettere le cose di entrambi in tutti e due i bagagli da stiva, a questa non ci avevo mai pensato e in effetti hai ragione.

    • Ciao Anna, piacere mio! :* Mi fa piacere che tu abbia trovato utile questo post…ma non è facile preparare i bagagli, perché ognuno di noi ha una personalità alla quale non vuole rinunciare. Ma a volte occorre andare in vacanza anche da sé stessi…;)

  4. Io mi porto sempre il profumo nel bagaglio a mano, ovviamente che non superi i 100ml..non potrei vivere senza il MIO profumo 🙂
    Per il resto mini taglie nivea e via…si parte!

    Sara
    #viaggiareapois

  5. Pingback:Prima volta in aeroporto? – La valigia di Cassandra

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