Bagaglio: la mia Top 5

Buongiorno amici belli e ben ritrovati: altra settimana, altro giro di tag! ^_^

Quando partono, affiora tutta la viaggiatrice che c’è in me, perché li prendo al volo, senza farne scappare neanche uno!

Il merito di oggi va a una mia cara amica Blogger che mi ha taggato nel suo post e che potete leggere qui: lei è Silvia di The Food Traveler e il suo Blog è per me fonte di ispirazione, nonché di piacevole passatempo, perdendomi fra la lettura degli articoli.

Silvia, a sua volta, ha preso spunto da Sandra, autrice di Passaporto e Colori…ma cosa raccontiamo di bello in questo tag?

Le cinque cose fondamentali che non potremmo mai lasciare fuori dal bagaglio.

bagaglio top 5

La domanda a cui rispondere, infatti, è questa:

“Se potessi portare in viaggio con te solo 5 cose cosa sceglieresti? A prescindere dalla destinazione e dal tipo di viaggio, cosa non può mancare nel tuo bagaglio?”

Pur viaggiando spesso e sentirmi in grado di definirmi una viaggiatrice esperta, devo confessare che non sono affatto capace di partire con il solo bagaglio a mano; ciò non toglie, però, che ci sono anche per me le cinque cose a cui non rinuncerei mai e qui vi svelo quali sono!

1. Lenti a contatto di riserva

“Siccome che so’ cecata…” senza occhiali non vi riconosco neanche se mi stringete e mi abbracciate.

Per questo motivo, ritengo le lenti a contatto una delle più geniali invenzioni di tutti i secoli e, sia nella vita quotidiana che in viaggio, non vivo senza una quantità considerevole di campioni di scorta.

Ma se a casa posso rilassarmi almeno cinque minuti, nel mio bagaglio non devono assolutamente mancare ricambi per almeno due mesi, anche se parto per un semplice weekend: dovesse scheggiarsi una lente a contatto, il mio viaggio sarebbe irrimediabilmente compromesso!

2. Pinza ed elastico per capelli

Altra cosa che, se parto in aereo, ripongo accuratamente nel bagaglio a mano, per paura di perdere quello da stiva.

Tranne in alcuni casi di caldo assoluto o di giorno che precede lo shampoo, porto sempre i capelli i sciolti, ma non oso immaginare di svegliarmi al mattino e di dovermi lavare i denti o fare la doccia senza la possibilità di legarmi i capelli.

Pensate poi alla difficoltà di spiegare in un paese straniero la pinza per i capelli!!!

Mi è capitato durante il mio ultimo viaggio in Messico – dopo aver smarrito i bagagli e aver commesso l’errore fatale di aver lasciato tutto nel beauty case – e mi sono trovata a dover acquistare elastici per bambine che si rompevano al primo giro: ho una massa di capelli che vale per tre teste, mica una!!! 😛

3. Bustina per la biancheria usata

Beh, sarò anche un po’ fissata, ma non amo assolutamente riporre la biancheria usata in una tasca della mia valigia. Se posso, mi capita anche di lavarla direttamente in hotel, ma se il viaggio è breve, devo avere necessariamente un sacchetto dedicato.

E so bene che quasi tutte le valigie (anche le mie), hanno l’apposita tasca anti-umidità…ma volete mettere che, una volta a casa, svuotate tutto direttamente nel cesto dei panni sporchi? 😉

4. Ciabattine di spugna

Avete presente quelle che a volte regalano negli alberghi o nelle Spa? Beh, io sono una ladra compulsiva di questo tipo di gadget, che riutilizzo poi, inevitabilmente, durante i soggiorni fuori casa.

Non mi sfiora mai l’idea di utilizzare le stesse ciabattine per il mare e per la camera o di camminare, per esempio, con i calzettoni dentro la stanza. Non sono una snob, non mi fraintendete, ma vuoi mettere la comodità di rilassare i piedi in un bel paio di pantofoline dopo aver setacciato ogni centimetro di una città? *_*

5. Un paio di orecchini fashion

L’unica vanità che mi concedo in viaggio, sempre e comunque, sono i miei orecchini.

Assolutamente non preziosi, anzi, il più delle volte di plastica e acquistati sulle bancarelle delle feste di paese, ma sono per me un elemento che mi caratterizza e che esprime la mia personalità: solare, estroversa, a volte ingombrante!

Poi, a seconda della destinazione, posso decidere se portare sia quelli da sera che quelli da giorno, ma credetemi, non parto mai senza!

◊◊◊◊◊

Ora tocca a voi!

Raccontatemi nei commenti cosa non manca mai nel vostro bagaglio e, se ne avete voglia, scrivetelo in un post sui vostri social network o sul vostro Blog, se ne avete uno!

Io, intanto, coinvolgo nella “missione” altre cinque Blogger:

♦ Serena, di Sognando Viaggi

♦ Stefania, di Stamping the World

♦ Tiziana, de La valigia in viaggio

♦ Francesca, di Viaggiare lontano

♦ Giulia & Giorgia de La doppia G

Curiosa iooooo!

Mille mila baci e buona giornata! ♥

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

14 commenti

  1. Abbiamo bagagli molto simili mi sa! 🙂 Innanzitutto, io sono super miope, quindi le lenti a contatto di riserva sono d’obbligo! Pinza, elastico e spazzola idem, avendo i capelli lunghi; ma anche sulla bustina per la biancheria sporca sono abbastanza fissata. Grazie per avermi nominata, parteciperò molto volentieri! 🙂

  2. Grazie per aver partecipato! Sono sempre curiosa di sapere cosa portano in giro gli altri viaggiatori, perché può sempre essere un’opportunità per prendere ispirazione. Vedo il “fattore capelli” ci accomuna: io non parto senza piastra o spazzola 😉 Anche il sacchetto della biancheria in effetti non manca mai nel mio zaino.
    Le ciabattine invece non le porto proprio mai, ma è un’ottima idea!
    Grazie ancora e buona giornata 😍

  3. Ma che carino questo tag!!! Grazie per averci nominate, stiamo già facendo girare le rotelle per scegliere i nostri 5 mai senza… solo 5?!? 🤦🏻‍♀️ Non ce la faremo mai…
    un bacione grande

  4. Oddio! Allora non sono l’unica maniaca del sacchettino della biancheria sporca! ahah
    Piacere comunque di averti conosciuta ♥

    Chiara

  5. Ma daiii, che bello! Sono contentissima. Di sto periodo ho proprio bisogno dell’abbraccio di queste iniziative, anche se ne ho da recuperare uno da un pò di tempo. Sarò felicissima di rispondere! Grazie mille! Ti abbraccio!

  6. Indirettamente grazie per aver partecipato a questa iniziativa! Silvia ci sa fare <3
    MI piace l'idea delle ciabattine di spugna, mi sa che te la frego!
    A presto

  7. Le pantofoline di spugna sono perfette le uso anche io! Sono poco ingombranti e si “bonificano” una bellezza hahahah! Io uso quelle dell’Ikea. Stessa cosa per il sacchetto per la biancheria…sai com’è facciamo la differenziata anche nel bagaglio! 😛 L’ho appena scritto in un altro commento, io non parto assolutamente senza la federa supplementare da applicare al cuscino dell’hotel. Sempre come te, NON per snobbismo eh 😉
    Altra cosa in comune: nemmeno io lego mai i capelli ma solo perchè mi rimane irrimediabilmente il segno! Sai di qualche pinza o elastico invisibili? 😛

    • Ci sto lavorando per brevettarlo, insieme al progetto di una piastra liofilizzata da mettere in tasca, in caso di improvviso uragano tropicale.
      Le pantofole dell’Ikea le ho consumate all’inverosimile…però le adoro perché sono basse basse! 😛
      Facciamo una linea per viaggiatrici Made in Sweden che occupano poco spazio, perché montabili direttamente a destinazione? 😉

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