#Hcome…

Banale. Terribilmente banale, lo so.

Ma non è pigrizia, ve lo giuro. E neanche convenienza. È che davvero per me rappresenta un elemento fondamentale quando vado in viaggio.

E allora oggi, per il mio #alfabetodelviaggio dico senza ombra di dubbio: #Hcome Hotel!

Non voglio nemmeno tirare in ballo l’età, perché sono sempre stata così (eccezion fatta per un viaggio con le amiche, quello post laurea, dove tutto è ammesso, anche il passaggio ponte in nave e un appartamento da brividi).

Ma io amo solo gli hotel, e anche con tutta una serie di servizi.

Non prendo mai in considerazione appartamenti, case vacanza, ostelli con bagno in comune; raramente i bed&breakfast (amo molto, invece, il concetto delle guest house nei paesini di montagna).

E vi dico anche che non è questione di essere snob, ma semplicemente un concetto di “atmosfera”.

Hotels in viaggio

Ph by Aramis

Quando sono in viaggio mi sento in un mondo completamente diverso, entro in un’altra dimensione, e l’albergo mi aiuta a viverla in questo modo.

Camera rifatta ogni giorno, bagno sempre in ordine con asciugamani puliti, ricca colazione servita, senza bisogno di riporre la tazza nel lavandino, magari piscina e centro benessere…

Hotels in viaggio 2

Ph by Aramis

Hotels in viaggio 3

Ph by Aramis

Non è una bella vita, questa? E credo che siano dei comfort che solo un albergo riesce a darti.

Tra l’altro, dopo aver fatto delle esperienze terribili, ho anche innalzato il livello delle mie scelte: prima guardavo molto al risparmio, oggi anche al lato estetico, alla centralità e all’accoglienza.

Se non posso permettermi dieci notti, ne faccio soltanto cinque, ma per bene.

Perché, non neghiamolo, tutti gli elementi di un viaggio ne influenzano il ricordo e io voglio che tutto sia avvolto in un’aura magica. ♥

Oggi capita che i miei viaggi siano molto, ma molto itineranti, e quindi spesso mi faccio ancora ammaliare dalla soluzione economicaperchétantocistosolounanotte.

Ma anche in questo caso (ah…vi devo sempre raccontare l’incubo di Campeche!), il gioco non vale la candela e anche per una notte, per me, bisogna scegliere una struttura che abbia tante caratteristiche favorevoli, non soltanto il prezzo.

–> Qui trovate alcune recensione degli ultimi hotel prenotati <–

Il discorso cambia se, nella prenotazione di un appartamento, piuttosto che di un bed&breakfast, ci sia proprio il piacere: ognuno ha il suo modo di intendere il viaggio e magari in un hotel ci si sente molto stretto.

L’importante è dare il giusto valore alle proprie scelte ed essere sempre felici durante un viaggio…il resto, non conta! 😉

◊◊◊◊◊

Quali sono, invece, le vostre sistemazioni preferite? E perché?

Forse la scelta è un po’ più limitata con la lettera H, ma sbizzarritevi e ditemi il vostro #Hcome!

Buon weekend…di mare? Io di amici! *_*

Per tutte le altre lettere, leggi qui!

 

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari. Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima. La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta...

6 commenti

  1. Ciao! Anche a me viene in mente solo la “H di hotel” 🙂 Io però non ho mai dato troppa importanza all’alloggio, nel senso che pur di partire mi accontento di sistemazioni con meno comfort, infatti al momento la lista dei campeggi prenotati è più lunga di quella degli alberghi 🙂 Riconosco, però, che le comodità di un hotel sono sicuramente maggiori, diciamo che nel mio caso dipende dalle possibilità del momento e dal tipo di viaggio. Mi piace anche dormire a stretto contatto con la natura nella mia “casetta” sotto le stelle. Come dici giustamente tu, ognuno ha il suo modo di intendere la vacanza…L’importante è che ci renda felici! Buon weekend! :-*

    • Non ho mai provato il campeggio, se non velocemente lo scorso anno durante il mio primo (e unico) weekend in camper…essere a contatto con la natura ha dei privilegi indescrivibili, ma credo che bisogna orientare tutto il viaggio verso una filosofia “green”, altrimenti perdi qualcosa.
      Però lo ripeto: se ti fa stare bene, ovunque tu dorma…parti! ^_^

  2. Eh non mi viene in mente altro se non hotel. Dopo tante esperienze più “giovanili” e da viaggiatrice squattrinata in strutture dubbie, ora faccio come te e scelgo posti dove si stia bene. Per carità, non che ora sia meno squattrinata ma anche io preferisco una notte in meno con una stella in più 😉

  3. A parte l’ovvietà che mi è scappata su Twitter (HotantavogliadiRipartire) sono anche io per l’Hotel! Oddio, quando proprio non posso farne a meno causa prezzi troppo elevati o causa morìa di stanze libere mi accontento per forza di altro. Va bene l’appartamentino (come quello superstiloso in Lituania) ma sono molto scettica su b&b e ostelli…ma solo perchè ho avuto brutte esperienze in merito. Sugli appartamentini mi viene sempre l’ansia tipo: e se entra qualcuno di nascosto, e se rompiamo qualcosa, e se non chiudiamo bene la porta ed entrano i ladri…insomma ansie di questo genere. Vuoi mettere la tranquillità dell’hotel? E la colazione soprattutto? 😛
    E posa quella bistecca!!!! Hahahaha ormai mi è scattata sta cosa che la domenica sei di barbecue! 😉
    A presto :*

    • Ahahah…ci sei andata vicino: ormai la domenica banchetto sempre, ma oggi ho abbinato il terrazzo e la piscina, con l’insalata di riso e mozzarella caprese…che pure è tanto dire!
      Ma torniamo serie: io se proprio sono a corto, ma ho tanta voglia di viaggiare, al massimo opto per un B&B…con gli appartamenti proprio non ce la faccio, troppe cose a cui badare, che in vacanza non mi vanno.
      E poi, ti dirò…come ho avuto modo di sperimentare, le guest house non sono per niente male, almeno nei posti dove la cultura di questo tipo di sistemazione, è avanti!
      Mille baci! :*

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