Hotel Barranquilla Campeche

Avevo promesso ad alcune lettrici (e amiche) di raccontare la mia esperienza all’Hotel Barranquilla Campeche, che dire disastrosa è voler minimizzare. 

Così, prima di iniziare a scrivere, proprio questa mattina ho dato un’occhiata sul web per vedere se c’era ancora qualche indicazione e, sul noto sito di recensioni, vi ho trovato addirittura 3.5 stelle!!!!!!! O.o

Al momento, è passato più di un anno dal mio soggiorno in quel tugurio, ma alcuni ricordi faticano ad andar via. 🙁

Innanzitutto, devo dire che sono capitata in questo posto durante il mio viaggio in Messico del gennaio 2017, in un on the road che mi ha portato alla scoperta di luoghi incantevoli, tra storia e folklore.

–> Leggi qui l’itinerario completo <–

Lungo il nostro percorso, figurava anche la città di Campeche, nell’omonima regione e, siccome non ci piace andare all’avventura, avevamo prenotato la sistemazione alberghiera in ognuna delle destinazioni previste.

Il solo fatto che trovarne una a Campeche fosse quasi impossibile, doveva essere un presagio per noi…

Ad ogni modo, dopo svariati tentativi, troviamo l’Hotel Barranquilla Campeche su uno dei nostri motori di ricerca di riferimento e provvediamo subito a prenotarlo, nonostante non ci fossero recensioni in giro, né foto.

Non ci facciamo impressionare dal prezzo molto basso (tipo 18 euro la camera senza colazione), perché in molte località del Messico, i prezzi sono davvero irrisori, soprattutto nelle mete non eccessivamente turistiche.

E non c’entra nemmeno il numero di stelle: la maggior parte degli alberghi prenotati, trattandosi di sistemazioni per una notte sola, erano 2*, ma assolutamente dignitosi!

L’odissea, inizia già nel trovarlo, poiché non è nel centro città (benché non lontanissimo), ma per raggiungerlo, bisogna attraversare delle stradine strette e un po’ isolate.

La struttura, invece, si trova lungo un grosso vialone, ma sembra un capannone abbandonato. Infatti, non eravamo certi che fosse quello che stavamo cercando…ma, purtroppo, siamo stati ben presto smentiti.

Ok, non vogliamo farci prendere dal panico, ma è difficile: la nostra camera è nel seminterrato, in un corridoio sul quale affacciano le finestre senza persiane.

All’interno della stanza minuscola, dimora una colonia di formiche ed è inutile dire che non ci sono né armadi, né comodini, ma soltanto dei muretti su cui appoggiare (teoricamente) le nostre cose.

Anche il materasso è appoggiato su un sostegno in muratura e non promette alcuna comodità.

Ciò nonostante, siamo stanchi morti dalle numerose ore di viaggio e una doccia è indispensabile…tuttavia, proprio della doccia, ho un vago ricordo di piacere, perché, se non sbaglio, aveva un buon getto e una temperatura gradevole.

La cosa che però ricordo perfettamente, è che Aramis spingeva affinché la facessi io per prima: al momento, mi sembrò davvero strano, poiché moriva dalla voglia di lavarsi.

Mi ha poi confessato che, mentre ero in bagno, lui si era dovuto prodigare nell’uccisione di uno scarafaggio e non voleva che io lo vedessi.

Vorrei dirvi che almeno il wi-fi funzionava bene, ma non posso nemmeno questo; almeno, però, aveva il parcheggio gratuito…sono fortune, eh!

Di solito, a questo punto, esprimo il mio parere abbastanza oggettivo e indico perché scegliere o meno un hotel, elencando punti di forza e punti di debolezza, ma a proposito dell’Hotel Barranquilla Campeche, questa fase la salterò: PER ME È NO! E basta.

Vi lascio almeno qualche foto di Campeche, perché il paesino – e i suoi ristoranti, soprattutto – meritano davvero.

Campeche 2

Ph by Aramis

Campeche 4

Ph by Aramis

Campeche 3

Ph by Aramis

Naturalmente, foto dell’Hotel Barranquilla Campeche neanche a parlarne!!! 😛

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari. Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima. La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta...

4 commenti

  1. Aspettavo con ansia questo racconto! Perché è vero che sul momento verrebbe voglia di scappare a gambe levate, ma poi a distanza di mesi uno arriva QUASI a riderci su…
    Io comunque del noto sito di recensioni non mi fido proprio più perché troppo spesso mi è capitato di trovare recensioni negative di posti carini (o viceversa).
    In effetti il fatto che non ci fossero alberghi in zona doveva essere un segno, ma poi mi chiedo come mai una città così bella non abbia strutture ricettive degne di questo nome?
    Buona serata ❤️

    • Guarda, in realtà poi abbiamo scoperto che il centro era pieno di alberghetti carini, ma che lavoravano solo con una sorta di Pro Loco locale e che, comunque, erano tutti pieni. Meno male che è stata solo una notte, ma da incubo davvero!
      Bacini! 😘😘😘

  2. La lettura del tuo racconto è stato un tripudio di Oddio alla vista del capannone, Oddio alla camera interrata, Oddio alla colonia di formiche e Oddio ai muretti per comodini e materasso! 😀 😀 Quasi un miracolo doccia calda, parcheggio e Wi-fi. Lo scarafaggio però dai io ci sarei rimasta male se non ci fosse stato! Quella sarebbe proprio stata una mancanza grave! 😛
    L’hotel “barracchiglia” lo segnaliamo tutti sulla lista nera a questo punto 😉

    • Infatti, dopo tutti gli Oddio, alla vista e lettura dello scarafaggio è partito un Fiuuu, vero? Ma ti immagini se ci fossero state solo formiche? Che noia!!!!
      Forse sarebbe stato meglio andare all’avventura e dormire in macchina…comunque, ora che ho scritto la recensione, l’hotel “baracca” è da depennare anche dai ricordi! 😋

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