I colori di Milano ;)

Ho messo tutto in ordine, qui sul mio Blog, come quando ho degli ospiti nuovi a casa e voglio fare bella figura…

…ma, capirete, è il mio primo thè e devo essere impeccabile, come ogni vera signora che si rispetti!

Eh sì, perché oggi iniziano gli appuntamenti nel mio salotto virtuale, dove incontrerò Blogger come me, ma anche persone che viaggiano spesso e che vedono il mondo come la propria dimora.

Chiunque abbia una bella storia da raccontare e condividere, è il benvenuto…dolcetti e biscottini ce ne sono per tutti! 😉

teiera

Oggi sono venute a trovarmi Agnese, di I’ll B Right Back, Elisa, di Viaggi Storia e CuriositàNicoletta, di One Two Frida, per raccontarmi di una città che spesso consideriamo un luogo di affari, dove trasferirsi per lavorare e solitamente è tutto grigio: Milano.

Ma Milano è anche giovane, un luogo da vivere e da scoprire, ricco di tesori e opere d’arte dal valore inestimabile.

Io stessa, sono stata a Milano per lo più in occasione di fiere o altri appuntamenti di lavoro e troppo poco mi sono soffermata a visitare gli angoli nascosti della città. Oppure per far visita all’Expo.

Due cose, però, mi sono rimaste impresse: il traffico e gli aperitivi.

Del traffico posso dire che girare Milano in auto è un’impresa per pochi eroi; ci sono semafori e incroci ogni dieci metri e per percorrere un viale, può volerci anche più di mezz’ora.

Per cui, primo consiglio: girare la città rigorosamente con i mezzi pubblici! 😉

Gli aperitivi, invece, sono un must della movida milanese e non si può fare a meno di soffermarsi in uno dei numerosi localini, soprattutto la sera, per capire davvero cos’è Milano.

A questo proposito, Agnese ci raccomanda qualche posticino da non perdere…

Agnese: Quando si parla di locali dove trascorrere la serata, a Milano c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta. Ci sarà ancora la crisi, ma i locali a Milano spuntano come funghi in qualsiasi quartiere!! 
Per l’happy hour, i miei locali preferiti sono il Cheese, l’Iguana e l’Hora Feliz nei pressi delle Colonne di San Lorenzo, anche se Corso Como e Corso Sempione sono invasi da bellissimi bar per l’aperitivo. Per la cena, cito i Navigli: lì non si sbaglia! Li frequento soprattutto quando ho voglia di stuzzicare cibo etnico o regionale italiano, dalle piadine romagnole ai pita gyros greci, dai 100 montaditos spagnoli alla birra nei pub irlandesi. Per il dopo cena, invece, non posso che citare un locale a cui sono affezionata, perché lì ho trascorso moltissime serate negli anni dell’università: il Saloon degli Artisti, in zona Monumentale. Un posto molto alla buona, costruito come un saloon, dove si bevono shots (chiamati “spari”), si fanno gare alcoliche e si ammirano le opere di artisti locali! Un posto molto diverso e tra i più particolari in cui io sia mai entrata, invece, è il famoso Nottingham Forest, in Viale Piave. Il locale è minuscolo e non accetta prenotazioni, per cui c’è sempre molto da aspettare, ma ne varrà la pena: è inserito tra i migliori locali d’Italia e vanta un infinito menù di cocktail davvero originali, cose mai viste prima!

Infine, per quanto riguarda locali carini dove trascorrere diversi momenti della giornata, vorrei citare due bellissimi locali scoperti questo weekend grazie a #milanoAColori: la Terrazza 12, al dodicesimo piano del Brian e Barry Building in pieno centro (San Babila): una via di mezzo tra locale trendy e salotto di casa; e Gesto, un locale nei pressi di Porta Venezia: un luogo accogliente, caldo, con le pareti in mattoncini e le poltrone di pelle, dove ho gustato dei dolci originali e, semplicemente, fenomenali. Li consiglio entrambi senza dubbio, e presto ne parlerò sul mio blog

Terrazza_Milano

Ph by Agnese

Gesto_Milano

Ph by Agnese

Se volessimo, invece, individuare dei quartieri “giovani”, dove trascorrere la serata, si potrebbe?

Agnese: Ci sono tanti quartieri “giovani” a Milano, dove si può fare un aperitivo e trascorrere la serata in compagnia e all’insegna del divertimento. Potrei citare i quartieri storicamente conosciuti per la loro vivacità, come Brera, Corso Sempione o la zona intorno a Corso Como, oppure quelli che si stanno piano piano facendo strada in questo senso, come il quartiere Isola. Il mio preferito per una sera a Milano, però, è e rimarrà sempre il quartiere Ticinese, che comprende sia i Navigli, sia Porta Ticinese con le Colonne di San Lorenzo

Queste ultime rappresentano uno dei ritrovi più conosciuti di Milano: in un contesto storico e artistico molto bello, centinaia di giovani si incontrano ogni sera, magari sedendosi sul pavimento della piazza, bevendo una birra e chiacchierando. Nella zona dei Navigli, invece, si trovano decine e decine di ristoranti, bar, pub, locali di ogni tipo e per tutti i gusti, adatti a una clientela giovane e dinamica, e perfetti per le serate più tranquille o per quelle più movimentate. La costruzione della nuova Darsena ha dato un’ulteriore spinta a questo già vivacissimo quartiere! 

Navigli_Milano

Ph by Agnese

Abbiamo capito, quindi, che fermarsi in uno di questi locali, è la giusta ricompensa dopo una giornata faticosa, alla scoperta della città…ma qual è la prima tappa da inserire in un programma di viaggio a Milano?

Ce lo racconta Elisa! 🙂

Elisa: Non è facile rispondere a questa domanda, visto che Milano è una città piena di ricchezze e di luoghi da vedere e da conoscere. Se me lo consenti, quindi, la tappa che io inserirei per prima nel programma di viaggio è in assoluto il Duomo. Si, sarà anche un classico, ma in fondo quando si pensa a Milano, quando la si racconta, non si tralascia mai qualche racconto legato al Duomo, l’emozione che il Duomo nei suoi vestiti di architettura gotica riesce a trasmettere ogni volta che lo vedi e lo rivedi. Io l’ho ammirato ormai decine e decine di volte, perché ogni volta che torno a Milano è proprio la tappa fondamentale per poter dire “Sai, sono stata a Milano“, eppure ogni volta provo il salto al cuore quando arrivo in Piazza Duomo e mi fermo a guardarlo a bocca aperta. Se ti soffermi su ogni singolo dettaglio della facciata, delle guglie, qualsiasi statua, decorazione ed elemento architettonico sono di estrema bellezza. 

Duomo_Milano

Ph by Elisa

Ma il mio consiglio personale è quello di non fermarsi alla vista del Duomo di Milano alzando lo sguardo verso l’alto. Infatti, pochi giorni fa ho scoperto quanto lasci senza parole la vista del Duomo dall’alto.

Perché vedere il Duomo di Milano dall’alto è possibile grazie ad Highline Galleria. Si tratta di una camminata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, dalla quale avrete la sensazione di volare verso le guglie del Duomo, man mano che procederete nella vostra passeggiata. Un volo per ammirare la magnificenza di questa grande opera dall’alto. Uno spettacolo impareggiabile e meglio se vissuto la sera al calare del sole, con le sfumature dell’imbrunire, sino a quando il cielo si tinge delle tonalità blu.

Highline MIlano

Ph by Elisa

Cosa, invece, è fuori dagli itinerari classici, ma assolutamente imperdibile?

Elisa: Di solito quando si visita una città si è attratti da luoghi quali chiese, monumenti, musei ecc… Lo so perché sono così anche io. Fortunatamente il recente blog-tour a cui ho preso parte a Milano, #milanoAColori, mi ha insegnato che una città non è fatta solo da queste cose. Ho scoperto, così, che ci sono i quartieri che fanno una città. Ecco perché in un programma milanese io aggiungerei il Quartiere Isola, sito appena fuori dal centro, verso la zona di Garibaldi. 

Il Quartiere Isola risale di per sé a periodo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, ma che sta subendo una forte rivalutazione architettonica negli ultimi anni, che ha portato ad un forte incremento di abitanti quali giovani e famiglie con bambini. Il quartiere è tranquillo e caratterizzato da ampie piazze e spazi pubblici tra cui ricordiamo a titolo di esempi Piazza Gae Aulenti con i suoi grattacieli o il Bosco Verticale, ma ancora tanti locali e numerosissimi negozi ed attività commerciali, nonché luoghi dal contesto storico come il Santuario di Santa Maria alla Fontana o la Fonderia napoleonica ove oggi ha sede il museo sulla storia della fusione.

Gae Aulenti Milano

Ph by Elisa

Bosco verticale Milano

Ph by Elisa

Un quartiere dove storia e modernità si danno la danno mano per camminare insieme in un futuro fatto di conservazione e memoria del passato e dove le esigenze delle famiglie e della vita di oggi vengono favorite.

Anche Nicoletta ama questa zona e ce la suggerisce come tappa da non perdere; in particolare, risponde così a una mia curiosità: descrivimi il sacro e il profano a Milano!

Nicoletta: Tra i luoghi sacri, suggerirei senza alcun dubbio San Maurizio al Monastero Maggiore. Una chiesa meravigliosa che non molti conoscono e che è considerata la Cappella Sistina di Milano. Fateci un salto e capirete di cosa sto parlando. Tra i luoghi profani, invece, nel mio cuore c’è la nuova area di Porta Nuova e in particolare Piazza Gae Aulenti. Ci passo ogni giorno per andare al lavoro e mi piace ogni giorno di più: modernità, architettura, eventi. Insomma, la Milano sempre attiva e “frizzolina” che piace a me.

San Maurizio_Milano

Porta Nuova_Milano

Piazza Gae Aulent_Milano

Se volessi osservare, invece, la città tutta d’un fiato, quale punto sceglieresti?

Nicoletta: Anche io direi la passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele, meglio nota come Highline Galleria. Ci sono stata lo scorso weekend e offre una vista spettacolare: si può osservare tutto il nuovo skyline di Milano, si vedono le guglie del Duomo da vicino e si può godere di una prospettiva particolare su Piazza Duomo, il tutto incorniciato dalla copertura storica della Galleria. Consiglio di andarci all’imbrunire, per godersi lo spettacolo del cambio di luci quando il cielo si tinge di blu e la Galleria e il Duomo si accendono. Magico!

Highline Milano 2

Infine, tu che ami i colori, quale sceglieresti per Milano?

Nicoletta: Questa me l’hai servita su un vassoio d’argento! Per me Milano è di tutti i colori. E’ street art sulle serrande dei quartieri storici e sulle centraline semaforiche, è una tovolozza di colori negli affreschi delle sue chiese, è vita notturna e locali giovani. I colori di Milano sono ovunque, anche e soprattutto nelle iniziative, negli eventi e in quella vivacità che la contraddistingue da sempre e la rende vibrante.

Street art Milano

Street art Milano 2

Non per nulla ho organizzato un blogtour che si chiama proprio #milanoAColori! Se siete interessati seguite questo hashtag, scoprirete i luoghi che abbiamo visitato e presto potrete leggere i post dei blogger che hanno partecipato.

#milanoAColori

Io l’ho seguito in diretta e sicuramente chi ha letto queste parole, sarà incuriosito dai mille volti di Milano e soprattutto dai suoi mille colori…io sono felice di averveli raccontati, insieme ad Agnese, Elisa e Nicoletta, che ringrazio per la compagnia e che spero di avere ancora qui a chiacchierare con me.

Ve l’ho detto, no? Scrivere fa rivivere vecchi ricordi e nascere nuove amicizie! <3

Alla prossima!

 TheCassandra

Qui ci sono tutti i nostri appuntamenti!

Ph in copertina by Agnese

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

27 commenti

  1. Sono stata a Milano per la prima volta quasi un anno fa. Non ho visto molto, ma ho conosciuto una simpatica signora chiacchierona, che mi ha offerto un caffè 😃

  2. Bella ed interessante questa iniziativa ! Abbiamo seguito il blog tour con molto interesse ed abbiamo scoperto angoli di Milano che non credevamo esistessero! 🙂
    Parteciperemo molto volentieri anche noi se ci sarà possibilità! Il tuo salotto virtuale è carinissimo!
    Un bacione 🙂

    • Grazie mille ragazzi! Ritenetevi già invitati! 😉
      Per quanto riguarda Milano, ringrazio di cuore Agnese, Elisa e Nicoletta perché mi hanno mostrato una Milano diversa, lontana dagli stereotipi di città di affari, dove tutti corrono e non si divertono mai!

  3. Bella Milano…ci sono stata spesse volte, poche volte per piacere…quindi leggere di chi l’ha apprezzata in modo easy è molto utile!!! Bello il tuo salotto !

  4. Bene, ho appena scoperto di essermi persa una terrazza mozzafiato a Milano. Ma tanto ci tornerò, prima o poi, e questa volta senza pioggia (spero)! 🙂

  5. Che bella chiacchierata!! Sono molto contenta di aver partecipato e di aver “diffuso il verbo”: Milano NON è grigia! Io personalmente ci ho abitato 5 anni e mezzo e, da sempre, ne sono innamorata, con tutti i suoi difetti. Ma grigia no: le sue tantissime attrazioni, l’architettura, i tanti eventi e lo stile di vita vivace la rendono più colorata che mai!!

    Grazie ancora per avermi chiesto di partecipare, torno a prendere un tè con te molto volentieri! 🙂

  6. I navigli…mi sono rimasti quà!
    Li avrei barattati volentieri con Expo…
    Ed io che sono estremamente pragmatica, invece di Milano ho apprezzato l’efficienza e puntualità dei mezzi pubblici. Quando devi incastrare coincidenze di treni,metro e voli, sono il Top!
    Per il resto, grigio secondo me lo è chi dice che Milano è grigia: ecco queste persone sono grigie dentro!
    Glamour e chic il tuo salotto! 😉
    Come Milano del resto!

  7. Bella chiacchierata oggi pomeriggio, ottima compagnia e preziosi consigli per vivere una Milano che sprizza di colori e di gioia!
    Una rubrica davvero divertente, utile e piacevolmente accompagnata da una tazza di tè.
    Assolutamente da rifare! 😉

  8. Bravissime tutte! Un post degno della mia città 😀
    Complimenti per l’organizzazione del blog tour. 😉 Ciau!

  9. Ciao! Veramente una bella iniziativa il salottino virtuale 🙂 Per me, i Navigli sono la zona più bella di Milano, hanno un fascino tutto particolare.

    …al prossimo thé 🙂

  10. Avevo letto dell’iniziativa “del tuo the” su twetter, e mi hai subito incuriosita! poi ho capito di cosa si trattava, e non ho potuto seguire l’iniziativa “live”…! Complimenti per l’idea e per l’iniziativa innovativa, che incentiva il confronto e la discussione ed è molto social 🙂

  11. Pingback:Pioggia di petali sul Pantheon – La valigia di Cassandra

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