come arrivare in Sicilia

I sapori della Sicilia: i piatti tradizionali, il vino e il mare

L’Italia si conferma ogni anno sempre più ricca di ispirazioni per chi ama il mare e circondarsi di natura incontaminata, per non parlare delle famiglie con bambini, che possono trovarvi lidi attrezzati e dall’atmosfera coinvolgente.

A mio parere la Sicilia, pur avendola visitata solo in parte, è una terra dalla bellezza abbagliante: con i profumi e colori delle sue coste, i paesaggi collinari dell’entroterra, punteggiati di borghi arroccati e silenziosi, la maggiore isola italiana non delude mai le aspettative dei suoi avventori.

E per raggiungerla nel modo più poetico e a diretto contatto con il mare, naturalmente il suggerimento è di optare per la prenotazione di un comodo traghetto.

Sono diversi i porti italiani che servono i frequenti collegamenti con la Sicilia, come Napoli, Civitavecchia e molti altri. Per godere dei sapori della Sicilia, non rimane che prenotare il proprio viaggio via mare sul sito traghettiper-sicilia.it, scegliere la propria destinazione siciliana e abbandonarsi al piacere della scoperta di una terra a dir poco meravigliosa.

Prima di scoprire i principali piatti regionali, la ricca viticoltura e le spiagge da non perdersi per nessun motivo, vediamo insieme come prenotare la propria rotta marittima, per rendere la pianificazione del viaggio molto più semplice.

Come prenotare il traghetto online

Come detto poc’anzi, se desiderate circondarvi di bellezza mediterranea, non potete rinunciare all’esperienza di tuffarvi con lo sguardo nel blu del Mar Mediterraneo e intraprendere una piacevole mini-crociera per la Sicilia, una terra che conquista il cuore, la mente e il palato di chi sceglie di visitarla.

Dei facili e intuitivi portali di prenotazione permettono di comparare le traversate aggiornate in tempo reale, in base alla disponibilità, e una volta individuata la corsa al miglior prezzo è possibile acquistare il biglietto comodamente online.

Scoprire la Sicilia: i piatti tradizionali

Ogni tour gastronomico “Made in Sicily” che si rispetti, non può non avere inizio a Palermo, la patria degli spaghetti con le sarde. Si tratta di un piatto molto antico e sembra che le sue origini risalgano ai tempi delle invasioni saracene, quando un cuoco di Mazzara del Vallo cercò di conquistarsi la fiducia dei nemici proponendo loro un piatto che univa le sarde locali, con lo zafferano, le olive e i capperi; pare che fosse talmente buono da far desistere il commando dal suo progetto bellico.

A Trapani, invece, le contaminazioni culinarie del luogo si sono fuse con quelle dei marinai genovesi, dando vita al prelibato pesto alla trapanese. A differenza dell’omologa ricetta ligure, la versione siciliana prevede un sapiente pestato di mandorle e pomodori secchi. Per non parlare del cous cous, altro esempio di come l’incontro con una cultura straniera, come quella magrebina, ha dato vita a una versione del più celebre dei piatti marocchini a base dei prodotti di mare, come il buonissimo pescato locale.

sapori tipici della Sicilia

Spostandoci sulla costa orientale, invece, non si può fare a meno di assaggiare le pennette alla norma, la cui paternità spetta esclusivamente ai passionali e intraprendenti catanesi. Questa icona della gastronomia siciliana unisce la bontà della melanzana fritta, al pomodoro fresco (i cuochi più esigenti richiedono il costoluto calabrese), alla ricotta salata e alla freschezza del basilico.

Scoprire la Sicilia: i vini tipici 

La Sicilia saprà accontentarvi anche se siete degli amanti del buon vino, perché in questa terra assolata tutto l’anno le condizioni climatiche consentono alla vite di svilupparsi e di dare i suoi frutti più buoni e maturi. Quando si parla si viticoltura siciliana viene subito in mente il Nero d’Avola, un nettare rosso che accompagna i piatti succulenti della tradizione locale come gli arrosti di carne di cavallo e i primi piatti a base di sugo di pomodoro, enfatizzandone la bontà con un’eleganza e un pregio senza eguali.

Tra i vini bianchi del territorio, invece, non si può non menzionare un altro orgoglio siciliano come il Grillo, dai sentori di frutta bianca matura e persino di ananas e mango, l’ideale accompagnamento per i secondi piatti di mare. Infine merita un’attenzione particolare il Passito di Pantelleria, la cui lavorazione è lenta e richiede una lunga esposizione delle uve Zibibbo al sole. Un procedimento che permette alle bacche di aumentare il livello zuccherino e di dare forma a un prodotto dal sapore aromatico e che si accompagna con le specialità di pasticceria secca.

Le più belle e famose spiagge siciliane

La vacanza in Sicilia è indissolubilmente legata alla qualità del suo mare e delle sue spiagge, fra le più incantevoli e suggestive di tutto il Mediterraneo. Gli amanti dei tuffi e degli scenari immersi nella natura più selvaggia, non possono perdersi un’escursione nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, a pochi chilometri da Palermo e dallo splendido borgo marinaro di San Vito Lo Capo. Qui è possibile imbattersi in percorsi di media difficoltà a contatto con palme nane e cespugli mediterranei fino a scorgere dei tratti di costa dove una sabbia setosa e chiarissima viene lambita da un mare a dir poco cristallino.

Al largo delle coste trapanesi, invece, vale la pena raggiungere la preziosa isola di Favignana, dove si trova l’incantevole Spiaggia dei Conigli. È una riserva naturale protetta dove specie rare e affascinanti come il gabbiano reale e la tartaruga caretta caretta trovano il loro habitat ideale. Qui è possibile apprezzare un paradiso incontaminato, a contatto con sabbia fine e un mare dalla trasparenza surreale, per non parlare della possibilità di raggiungere anche a nuoto il vicino isolotto.

Favignana

Il tour delle spiagge più ambite della Sicilia non finisce: nella zona sud occidentale dell’isola, vicino Agrigento, si trova la località balneare di Menfi, dove è possibile apprezzare un mare incredibilmente limpido e i vicini punti di ristoro per chi ama trascorrere intere giornate al mare. Infine sulla costa orientale, a sud di Siracusa, sono da non perdere le spiagge della Riserva di Vendicari, alle quali si accede per mezzo di sentieri immersi in fitte pinete dal fascino selvaggio, al termine delle quali si scoprono delle vere e proprie piscine naturali.

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