Idee d’estate: l’isola d’Elba

Primavera ufficialmente iniziata e mentre iniziamo a godere delle giornate che si allungano e degli alberi in fiore, inevitabilmente la nostra mente vola già all’estate, ai nostri viaggi e alle nostre vacanze.

È vero, la mia come la vostra è sempre in fermento, continuamente alla ricerca di una scusa e di una meta per evadere anche pochi giorni.

Ma quando arriva l’estate, si sa, il tempo a disposizione è maggiore, la voglia di mare è alle stelle e la nostra Italia si presta alla grande per essere vissuta, con le sue coste e il suo mare invidiabile.

E con le sue isole.

Dalle grandissime a quelle più piccole, le isole mi mettono sempre allegria, ispirandomi romanticherie e benessere, di giorni trascorsi fra le bellezze naturali e passeggiate fra borghi caratteristici.

Ma ammetto la mia colpa: ne conosco ben poche.

A parte la Sardegna e le isole Tremiti che ho visitato un paio di anni fa, le altre mancano al mio appello e urge rimediare.

Con l’avvicinarsi dell’estate, allora, mi metto a studiare e condivido con voi i miei risultati! 😉

Iniziamo con l’Elba, la terza isola più grande, dopo Sicilia e Sardegna, scoprendo i luoghi da visitare e trovando le informazioni più importanti su come raggiungerla: la soluzione più scelta dai turisti, per esempio, è prenotare online traghetti per l’isola d’Elba, utili anche per portare con sé la propria auto e raggiungere facilmente tutte le più belle spiagge sull’isola.

Partiamo, allora, proprio dalle indicazioni pratiche:

♦ Nonostante le dimensioni non proprio estese, l’isola d’Elba è suddivisa in otto comuni, tutti indipendenti e tutti sotto la provincia di Livorno; il più grande è Portoferraio, il più piccolo Marciana.

♦ L’isola si raggiunge tramite traghetto dal porto toscano di Piombino; la traversata dura poco più di un’ora e già lungo il tragitto è possibile ammirare la forma sinuosa dell’isola e di quelle che completano l’arcipelago toscano, come ad esempio Capraia.

isola d'elba

I tickets si possono comprare direttamente al porto, nelle agenzie di viaggio con biglietterie autorizzate, oppure online, opzione – questa – che consente di verificare anche con marcato anticipo disponibilità e prezzi.

♦ È possibile arrivare a Piombino con ogni mezzo di trasporto, come autobus o treno, ma – come sempre – il mio consiglio è di giungere al porto con la propria macchina, così da poterla imbarcare e vivere l’isola in libertà.

Ma cosa c’è da fare sull’isola d’Elba?

Innanzitutto, tanto mare!

Le sue spiagge e le sue acque cristalline, difatti, costituiscono l’attrazione principale e l’isola d’Elba diventa frequentata soprattutto d’estate.

In particolare, abitanti e turisti si riversano lungo le spiagge più famose, quali, ad esempio, la spiaggia di Cavoli, situata nella parte sud dell’isola, o quella de La Biadola.

Entrambe sono caratterizzate da un lungo arenile sabbioso, arricchito da diversi stabilimenti attrezzati, pronti ad accogliere i bagnanti.

Ma l’isola d’Elba è conosciuta soprattutto per la diversità delle suo territorio, così – a spiagge di sabbia – si alternano armoniosamente insenature, calette di piccoli ciottoli, sabbia nera o lisce scogliere di granito.

Ricordiamoci, però, che l’isola d’Elba fu protagonista anche dell’esilio di Napoleone Bonaparte e il suo passato storico trasuda in diversi angoli del territorio.

A Portoferraio, per esempio, è possibile visitare i Bastioni Medicei o il Forte Inglese, che costituivano entrambi una potente difesa dagli attacchi da terra e dal mare, insieme ad altri esemplari come il Castello del Volterraio o il Forte Stella.

Marciana, invece, ospita la famosa Fortezza Marciana, che d’estate diventa teatro di spettacoli e incontri culturali.

E se tutto non ciò non bastasse, l’Elba può offrire una vastità di musei, siti archeologici e santuari, che rendono indubbiamente variegata una vacanza sull’isola.

isola d'elba

Con il mio studio mi fermo qui, perché adoro mantenere qualcosa di misterioso nei miei prossimi viaggi, e vi do appuntamento tra qualche settimana, per andare alla scoperta delle altre isole italiane che ancora non conosco.

Ciao! :*

Le foto sono tratte da Pixabay! 😉

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

6 commenti

  1. Posso dirti che anche io ho l’Elba nel mirino! A breve inizierò ad organizzarmi per trascorrervi 4 giorni a giungo, in moto. Francamente non vedo l’ora e spero anche che non vi siano intoppi 🙂
    A presto,
    Claudia B.

    • Wow!!! Girare un’isola in moto è sempre stato il nostro sogno e ci eravamo avvicinati con la Sardegna…poi, ecco, il classico intoppo! Ci andammo in auto ma fu bellissimo lo stesso!
      In bocca al lupo e buon viaggio! :*

  2. Non ci ho mai messo piede ma mio padre me ne ha parlato tantissimo perchè ci ha vissuto per diversi anni. Tra l’altro spesso mi arrivano via mail (non ho mai capito il perchè) delle newsletter tematiche su eventi e manifestazioni che si tengono sull’isola ahhaha pensa tu! E’ un segno che devo assolutamente andarci! Vado a spulciare date e costi! 😉

    • I cookies si sono così sviluppati che secondo me hanno intrecciato delle relazioni segrete con la scatola di biscotti di casa tua!!!! :p
      Beh…con questo bombardamento di informazioni non possiamo fare altro che pensarci seriamente! 😉

  3. Quanti bei ricordi che ho dell’Isola d’Elba! Ci andai da piccolissima con mamma e papà e poi da adolescente con zii e fratellino. Ricordo spiaggette deliziose, mare pulitissimo e paesini caratteristici. Una bella località dove rilassarsi e alternare al mare qualche escursione!

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