La mia casa dopo le ferie di settembre

Non c’è che dire: ferie di settembre, di agosto o invernali, il rientro a casa è sempre traumatico.

Quest’anno poi, pur trattandosi di vacanze, e non di viaggio vero e proprio, ci siamo particolarmente rilassati e goduti i giorni fuori: se non consideriamo la Calabria, che in realtà è la nostra seconda pelle, e nemmeno il weekend in Puglia, dove eravamo per lavoro, questa è stata la nostra prima vera vacanza in tre e, naturalmente, è stata meravigliosa. ♥

Nonostante i 2.500 chilometri percorsi in dieci giorni, India è stata bravissima: pochissimi (quasi zero) capricci, non si è mai lamentata in macchina, ha fatto innamorare tutto lo staff dell’albergo e si è goduta le passeggiate fra i prati e sui laghi.

Lago di Vernago

Photo by Me

Sì, perché anche quest’anno – come lo scorso – per le ferie di settembre abbiamo scelto la montagna: aria fresca e pulita, cibo buono, relax totale. E dopo la settimana al mare dai miei, questa in Alto Adige ci stava tutta!

Prima, però, passando per la Toscana per spezzare il viaggio. Dove ci siamo fermati? A Lorenzana, in provincia di Pisa, ospiti A casa di Rita…ma di questo, vi racconterò bene presto, perché è un’iniziativa davvero lodevole! ^_^

Ma torniamo al concetto di apertura: il rientro a casa!

Un disastro, naturalmente! -_-

Ad accoglierci, un caloroso corteo di formiche in ogni stanza, con tanto di striscioni di benvenuto.

Valigie moltiplicate in un numero esponenziale e, di conseguenza, anche lavatrici…che poi, tante sono le cose da fare, le faccio e non le stendo, cosicché devo rifarle almeno due volte! >.<

Vogliamo parlare dei miei capelli? No, dai. Facciamo che l’argomento non l’abbiamo proprio tirato in ballo.

E comunque, mentre le mie incombenze si affacciano prepotentemente alle mie spalle, io me sto seduta alla scrivania a raccontarvi tutte queste cose…che poi è meglio, no?

Per uccidere formiche e liberare valigie, c’è sempre tempo.

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari. Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima. La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta...

8 commenti

  1. Anche a me è capitato di essere invasa dalle formiche… e ho chiamato mio papà a risolvere tutto! L’importante è che le vacanze siano andate bene 😍

  2. Il rientro!!!!! Un incubo!!!! Per fortuna le valigie non vanno messe vie… perché presto vanno riusate!!!!🤩🤩🤩

  3. Ma scusa perché non hai subappaltato il lavoro delle lavatrici alle formiche, almeno si rendevano utili! 😀 Purtroppo invece per i capelli non ho dritte da darti anzi…se trovi una soluzione valida poi passala anche a me! 😛
    Scommetto che India non ha fatto i capricci perché eravate in viaggio: lei ha già capito come funziona la vita! 😉
    Bentornati comunque! E che luogo incantevole nella tua foto! *_*

    • Come mi ha suggerito qualcuno con lo stesso problema: ma perché non ce le ho messe nella lavatrice, le formiche??? ‘na tragedia, guarda! 🙄
      Meno male che a India tocca il lato bello delle vacanze…questo sì che è capire la vita!!!! 😆
      Un bacione e buona domenica! 💖

  4. L’invasione delle formiche dev’essere davvero un bruttissimo rientro, spero di non sperimentarlo mai 🙄 Se può consolarti, considera che, pur essendo solo in due a viaggiare, al ritorno ho riempito ben tre lavatrici (e siamo stati in Slovenia e Croazia circa dieci giorni, non un mese nel deserto). 😉

    • Ah, beh!!!
      In effetti adesso ho una scusa per giustificare le mie lavatrici, ma non è che prima portavo solo un jeans e una maglietta!!!
      Soprattutto quando viaggiamo in macchina, io e Aramis portiamo dietro mezza casa…ora una casa intera, ma la fatica è la stessa!
      Mi sa solo che dobbiamo cambiare macchina! :DDDD

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