La mia prima volta in camper: ecco l’itinerario!

Grande occasione per realizzare un desiderio che io e Aramis abbiamo da tempo: compiere un viaggio in camper!

Certo, la nostra idea era quella di partire alla volta del Nord Europa, costeggiare i fiordi, vivere per un mese a contatto con la natura…e tornare a casa per accendere un mutuo! 🙁

Eh sì, tra noleggio e costo della vita nei paesi scandinavi, il nostro viaggio dei sogni richiedeva un bel capitale…e allora addio camper!

Ma perché, poi, se la soluzione c’è? Soprattutto per i neofiti della vita da campeggio, non è sempre l’ideale intraprendere un viaggio così lungo senza la giusta esperienza, così la nostra idea si è rivelata vincente: prendere un camper per un solo weekend, senza allontanarci troppo, e insinuarci nelle zone più sconosciute di una terra che, in fondo, tanto sconosciuta non è, la Puglia!

Fai due più due e l’emozione di partire per questo weekend sale alle stelle!

PRIMO GIORNO

Partiamo molto presto al mattino, per arrivare a un orario decente a Molfetta, dove è ubicato il parcheggio del nostro camper vintage (sìsì…un Ford Transit dell’85); incontriamo i responsabili di POICampers, che ci forniscono tutte le informazioni necessarie per poter viaggiare in sicurezza e comodità e in men che non si dica siamo pronti per andare in giro! Prima tappa: Trani.

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Aspettiamo che la pioggia scrosciante termini e dopo un’oretta abbondante iniziamo la nostra visita alla città. Cosa facciamo nel frattempo? Parcheggiamo a due passi dal mare, ci sediamo a tavola e pranziamo, ammirando il paesaggio dalle finestre del nostro camper! 😉

Quando poi il sole fa capolino, siamo belli carichi per scoprire il centro storico di Trani, con la sua cattedrale, il piccolo porticciolo di pescatori e il castello.

Trani_cattedrale

Ph by Aramis

Trani_porto

Ph by Aramis

Trani_castello

Ph by Aramis

Subito dopo, la tappa successiva è Barletta, la città famosa per la sua “disfida“. Anche qui la principale attrazione è il castello, circondato da giardini rigogliosi e curati. Poco più avanti, invece, la statua dell’Eraclio, altrimenti noto come Colosso di Barletta, situato proprio dinanzi alla Basilica del Santo Sepolcro.

Barletta_castello

Ph by Aramis

Sosta gelato e poi di corsa a Margherita di Savoia, dove ci aspetta l’area di sosta attrezzata per camper, con tanto di ristorante squisito: è il Lido Baywatch, pulito e ordinato, con tutti i servizi necessari e, come ho detto, con una cuoca d’eccezione, la signora Assunta, che ha preparato dei piatti a base di pesce indimenticabili.

Lido Baywatch

Lido Baywatch – Margherita di Savoia

SECONDO GIORNO

Ci svegliamo tra il cinguettare degli uccelli il mare in tempesta…e con questo panorama come sfondo, facciamo colazione, sempre sul nostro camper.

Lido Baywatch 2

Lido Baywatch – Margherita di Savoia

A questo punto siamo un po’ incerti sulla prima escursione da fare, avendo in calendario un ventaglio di possibilità bello ampio e dal quale non riusciamo a scegliere! Su consiglio dei proprietari del lido, però, decidiamo di visitare le Saline di Margherita di Savoia, concedendoci così una mattinata diversa dal solito, fermandoci addirittura a fare birdwatching!

Saline Margherita di savoia

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Saline Margherita di Savoia 2

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Il pomeriggio invece è dedicato alla visita di un centro molto particolare, salito alla ribalta da qualche tempo, forse per riflesso della vicina Matera: Gravina in Puglia.

Gravina in Puglia

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Io manco da tantissimo tempo da Matera e non la ricordo quasi bene, ma Gravina mi ha impressionato molto. Forse perché Mariella, dell’associazione Gravina Sotterranea, ha reso davvero magica la visita, tra chiese rupestri e cantine antiche, quartieri abbandonati e viste mozzafiato.

Gravina Sotterranea

Associazione Gravina Sotterranea

Gravina Sotterranea

Ph by Aramis

Ci sono diversi percorsi, ma con quello completo – che dura due ore – hai una vista della città a 360° e non puoi non innamorartene.

Anche qui sosta gelato (immancabile nei nostri pomeriggi!) e poi rotta verso la nostra nuova destinazione: Castel del Monte e il camping L’altro villaggio!

L'altro villaggio

Area di sosta L’altro Villaggio

Non era proprio vicino e con la nostra velocità ci abbiamo impiegato un’oretta, ma solo il tragitto valeva il viaggio, regalandoci scorci da cartolina e un tramonto da sogno!

Tramonto Puglia

Ph by Aramis

TERZO GIORNO

Al nostro risveglio, ci siamo goduti un po’ l’immensità del camping che ci ospitava, tra zone verdi e fattorie con gli animali e poi, di corsa, abbiamo raggiunto Ruvo di Puglia, dove ci aspettava Filippo di CicloMurgia.

Ebbene sì! Per rendere quanto più variegato possibile il nostro weekend, abbiamo deciso di provare una nuova escursione: il trekking!

CicloMurgia 3

Trekking con CicloMurgia

E così, in una giornata limpida e piena di sole, Filippo ci ha accompagnato – insieme a un gruppetto di altre 10/15 persone – tra i boschi della pre-Murgia, dispensandoci, di tanto in tanto, nozioni sulla flora e sulla fauna caratteristica del luogo.

CicloMurgia

Filippo di CicloMurgia

Quando poi siamo arrivati allo Jazzo del Demonio (recinto anticamente destinato al ricovero delle pecore durante la transumanza), ci siamo sdraiati all’ombra di un grande albero, per pranzare tutti insieme, come amici che si conoscono da tanto tempo e con la musica in sottofondo.

CicloMurgia 2

Insieme a CicloMurgia

Rientrando alla base, poi, dopo pranzo, abbiamo accarezzato ulivi e assaggiato ciliege, per chiudere in bellezza la giornata, ricca di allegria e di aria buona!

CicloMurgia 4

Trekking con CicloMurgia

È terminato così il nostro viaggio al centro della Puglia, con i colori e i profumi di questa terra ben impressi nella memoria…

…e con la nostalgia nel cuore quando, in serata, abbiamo parcheggiato e salutato il nostro camper vintage.

Una cosa è certa: il desiderio di incontrare ancora POICampers è fortissimo e un altro itinerario già frulla nella testa!

Weekend in Puglia

Arrivederci, allora, e grazie! <3

Per la realizzazione di questo itinerario, oltre naturalmente a POICampers, ringrazio:

Lido BaywatchCicloMurgiaGravina SotterraneaL'altro villaggioParco Nazionale Alta MurgiaPuglia Imperiale

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

16 commenti

  1. Ma che itinerario splendido! Non sono mai stata in nessuno dei posti che avete visto ma mi ispirano tantissimo! Anche la gita con il camper 🙂 non ho mai provato e mi incuriosisce molto!
    Bellissime foto comunque, complimenti 🙂

  2. Sono sempre più convinta che dobbiamo provare!
    Ritenevo che un fine settimana fosse troppo poco e invece, grazie al tuo itinerario, ho scoperto che si può eccome!
    Dimmi, c’è un sito o una directory che raccoglie tutte le piazzole di sosta per camper, magari divisi per regione?
    Oppure hai fatto una ricerca specifica in zona?
    Comunque avete coniugato perfettamente relax, scoperta e cultura!
    Proprio un bell’itinerario! 😉

    PS: cosa c’era di buono in quel cartoccio? Sono curiosisima 😛

  3. Che bell’itinerario che avete seguito. E poi la Puglia è bellissima, ogni luogo è da vedere e da visitare e rende speciale il tempo che si trascorre sul suo territorio. Anche io ci sono stata nel 2010 e mi è piaciuta moltissimo!
    Complimenti anche per la prima esperienza in camper 🙂

  4. Complimenti per l’articolo e per l’itinerario penso possa essere d’ispirazione e d’aiuto per molti che come me vorrebbero pianificare un week-end. Ho visitato solo la parte “nord” della Puglia, il Gargano, quindi mi piacerebbe molto visitare anche altre zone.Solo un paio di domande (abuso della tua disponibilità) il noleggio del camper funziona come quello delle auto? con carta di credito, franchigia… è costoso? e i camping? avevi già studiato un percorso in quali fermarti, oppure avete deciso “last minute”? hanno costi abbordabili? 🙂

    • Grazie mille!!! Naturalmente, questo itinerario può essere seguito in camper, ma anche in auto ed è una parte bellissima della Puglia!
      Per quanto riguarda il noleggio del camper, al momento non era ancora attivo il pos per la strisciata della carta di credito, ma so che si stanno attrezzando in tal senso. Essendo un camper vintage, quindi con qualche comodità in meno rispetto ai camper moderni, i prezzi sono molto abbordabili e di sicuro ne vale la pena!
      Io non sono una tipa che ama molto andare all’avventura, per cui avevo già pianificato itinerario e aree di sosta, per le quali avevo prenotato prima della partenza; sono dotate di tutti i servizi di cui puoi avere bisogno (elettricità, scarico acque, docce, etc…) e hanno veramente costi irrisori!
      Ti auguro di partire presto per la Puglia, soprattutto quando non è ancora piena di turisti! 😉
      Un bacione! :*

  5. Bello questo itinerario! E poi l’esperienza in camper mi attira molto. È da fare! Avete fatto bene a non spingervi troppo oltre ma a godervi un weekend alla scoperta della nostra bellissima Italia! Un bacione <3

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