Passione per i viaggi: ma quando è nata la mia?

Penso di averlo scritto anche nella biografia: sono abbastanza convinta di essere stata scambiata nella culla, con qualcuna bassina, occhi chiari e pigrissima!

Invece sono uscita io, alta un metro e ottanta, occhi verde scuro, sportiva, inarrestabile ed eclettica. E con una voglia infinita di girare il mondo. Che poi, i miei, al massimo si sono spinti fino alla Liguria!

Ma come sia nata questa passione, come io mi sia resa conto di essere una viaggiatrice, onestamente non lo so.

Provo ad andare a ritroso nel tempo, cercando un particolare o un dettaglio….

Quello che so per certo, è che i miei, pur non vivendo con la concezione del viaggio, non me lo hanno mai negato e, anzi, lo hanno sempre incoraggiato.

A dispetto di alcuni miei compagni di scuola, non ho saltato nemmeno una gita scolastica, partendo già dalla prima elementare, in visita allo zoo di Napoli e alle giostre dell’Edenlandia; e ancora Roma, Venezia, Barcellona, Vienna…senza mai un no, nonostante le difficoltà economiche di una famiglia normale che deve mantenere due ragazze.

E poi, il primo viaggio da sola a 17 anni, in Austria, che poi è diventata la meta del mio cuore.

Ecco, forse è in quel periodo che è nata la mia passione per tutto quello che riguarda i viaggi, tanto da farne un lavoro.

Ricordo i pomeriggi trascorsi a studiare i cataloghi dei tour operator, vedendoli per la prima volta: avevo già paura di volare, ma la consapevolezza di poter raggiungere quei luoghi, mi apriva la mente. Mi immaginavo in ciascuna di quelle strutture, circondata da un luogo che non conoscevo, tutto da scoprire.

Per qualche tempo ho viaggiato in maniera diversa da come sono abituata a fare ora, ma da quell’anno, è iniziato un percorso che mi ha portato a diventare la viaggiatrice che sono oggi, consapevole, curiosa, irrefrenabile, insaziabile. ♥

Rosaria Isole Tremiti

Il viaggio è una necessità, un bisogno primario da soddisfare.

E ora, a parte alcuni break ugualmente interessanti, sono a digiuno di viaggi da un bel po’: la partenza della settimana prossima riaprirà il cerchio, che mi auguro trasmetta a India la stessa passione per i viaggi che abbiamo io e il padre…anzi, io un po’ di più! 😛

Voi che mi leggete e amate viaggiare, ricordate il momento esatto in cui avete capito di essere viaggiatori? Quanto è forte il vostro impulso quando vi appare un link di offerte per la prenotazione di voli?

Auguri di buone partenze a chi è in ferie…o di ottima creazione di itinerari per chi le sta aspettando! Io inizio con il mare… 🙂

@momondo #owtravelers #admomondo

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1 Comment

  1. Avatar

    Il momento esatto non lo ricordo, però quello che ricordo è quando da bambina andavo da qualche con i miei – anche solo un weekend in Liguria, o in montagna dai nonni – non volevo mai tornare a casa. In macchina, sulla strada del ritorno, mi sentivo male al pensiero che tutto fosse già finito.
    Quanto è forte l’impulso di prenotare quando vedo offerte di voli (o anche di hotel)? Per me è quasi impossibile resistere! Purtroppo non prenoto sempre ma vado sempre a dare un’occhiata almeno per viaggiare con la fantasia 😉

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