Treno del foliage 4

Treno del foliage: l’autunno dal finestrino

Uno degli itinerari più autunnali d’Italia, se non d’Europa: il Treno del foliage a bordo della ferrovia Vigezzina-Centovalli

Quando per la prima volta ho letto un articolo a proposito di questo meraviglioso itinerario nella Valle Vigezzina era probabilmente settembre, al rientro dalle vacanze sempre italiane, che quest’anno ci hanno portato alla scoperte di regioni spesso dimenticate.

Abbiamo soggiornato in un meraviglioso hotel sui laghi di Monticchio

Sembrava che la situazione fosse sotto controllo e che la si potesse mantenere per un po’, quindi non ci abbiamo pensato nemmeno due giorni: in pieno autunno, il Treno del Foliage sarebbe stato nostro!

Foliage Val Vigezzo 2
Ph by Aramis – panorama dal finestrino

Anche perché, non appena India ha ripreso la scuola, come prima cosa le hanno mostrato le foglie dell’autunno, merce rara qui in Campania. Altro motivo per essere certi e motivati verso un viaggio nella regione che più di tutte ha questi colori: il Piemonte!

Noi c’eravamo già stati diverse volte, ma mai come famiglia al completo, per cui un ritorno si rendeva indispensabile.

Poi la situazione italiana è peggiorata e, fino all’ultimo, siamo stati indecisi se partire o meno: eravamo certi di riuscire a rispettare tutte le regole imposte, anche trovandoci fuori casa, ma l’atmosfera non era di certo rilassata.

Ci abbiamo ragionato un po’ se e alla fine abbiamo deciso di confermare il nostro viaggio…e mai scelta si è rivelata più saggia!

Sia durante l’intero itinerario che a bordo del Treno del foliage erano garantite tutte le misure di sicurezza e noi abbiamo potuto godere di giornate all’aria aperta, tra il silenzio e i meravigliosi colori autunnali.

Il trucchetto? Partire durante la settimana ed evitare i weekend! 😉

Treno del foliage: l’esperienza

Il Treno del foliage è un particolare itinerario proposto dalla ferrovia Vigezzina-Centovalli che, ogni giorno, collega i due capolinea, Domodossola (in Piemonte) e Locarno, in Svizzera.

È un percorso di 52 km, della durata complessiva di circa 2 ore, che attraversa borghi e comuni completamente immersi nella valle Vigezzina, scenario suggestivo incastonato tra i caldi colori dell’autunno.

L’esperienza è consigliata per tutti, per famiglie, per single, per coppie e per gruppi di amici. E non c’è limite di età. Chiunque ami i paesaggi, la natura, il turismo lento e il silenzio può salire a bordo e godersi lo spettacolo.

Foliage Val Vigezzo
Ph by Aramis

Il solo stare seduti in treno e vedere scorrere il panorama, varrebbe il viaggio. Ma, naturalmente, il Treno del foliage è anche altro: è la possibilità di godersi le due città al capolinea e di scegliere una fermata lungo il percorso, all’andata o al ritorno.

Pochi giorni prima della nostra partenza, abbiamo saputo che la Svizzera aveva proibito l’ingresso ai residenti in Campania, per cui non abbiamo avuto la possibilità di compiere tutto il percorso fino a Locarno.

Poco male: su suggerimento proprio del personale della ferrovia Vigezzina-Centovalli siamo scesi a Santa Maria Maggiore e la nostra giornata non poteva essere più bella!

Treno del foliage 2
Ph by Aramis

Treno del foliage: la fermata a Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore è un comune della Val Vigezzo a 45 minuti da Domodossola, città dalla quale siamo partiti.

Per tale motivo, combina perfettamente tutto quello che si cerca in questo viaggio: ben 45 minuti di percorso in treno, ideali per ammirare il favoloso fenomeno del foliage (e anche qualche cerbiatto in natura, sì!) e il resto della giornata a passeggiare tra piccole strade e grandi pinete.

Quando siamo scesi, ci ha subito accolto un paesaggio che sembrava uscito da un dipinto di Monet.

Santa Maria Maggiore giardino
Ph by Aramis

Abbiamo trascorso del tempo a vedere il treno allontanarsi, a scattare foto e a respirare l’aria pulita. Dopodiché, ci siamo incamminati verso il centro storico, compiendo un percorso molto lento poiché, ad ogni passo, India si fermava a raccogliere foglie…d’altronde, eravamo lì per questo! ^_^

Il centro di Santa Maria Maggiore è tutto un insieme di giardini curatissimi, palazzi colorati e angoli da cartolina.

Santa Maria Maggiore Centro 2
Ph by Aramis
Santa Maria Maggiore centro
Ph by Aramis

Non è molto vasto e, volendosi fermare anche al Museo dello Spazzacamino, la visita può durare circa un paio d’ore.

Noi, però, avevamo voglia di passeggiare, così ci siamo inoltrati fino alla Pineta della città, sicuramente più movimentata d’estate, ma l’ideale per noi, che cercavamo ancora natura e un posto dove poter pranzare.

Santa Maria Maggiore Pineta
Ph by Aramis
Santa Maria Maggiore Pineta 3
Ph by Aramis

È un luogo che in piena attività offre giostre per i bambini, piscina, maneggio, attività sportive e ristorative. Noi ci siamo “accontentati” della caratteristica area pic-nic, dove abbiamo potuto consumare il nostro pasto in totale tranquillità.

Santa Maria Maggiore Pineta 2
Ph by Aramis

Ci è dispiaciuto tantissimo dover ritornare in stazione, ma sapere che avremmo potuto ancora ammirare panorami come quello, ci ha reso più sereni.

Info utili

  • Il biglietto parte da €33,00 ed è valido uno o due giorni (i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis)
  • Include un viaggio di andata e uno di ritorno sull’intera linea
  • Offre la possibilità di effettuare una sola fermata intermedia (all’andata o al ritorno), per poter visitare anche una delle pittoresche località
  • Include la prenotazione del posto a sedere (obbligatoria) e l’eventuale supplemento panoramico

Per l’itinerario completo e tutte le informazioni di cui potete aver bisogno, vi consiglio di visitare il sito ufficiale: il Treno del foliage è attivo dal 17 ottobre 2020 al 15 novembre 2020 ma, dopo questa data, altri suggestivi panorami vi aspettano lungo la Val Vigezzo!

♥ Il bilancio è stato sicuramente quello di un’esperienza positiva, quasi magica: la felicità di India di salire per la prima volta su un treno, guardare dal finestrino il paesaggio autunnale e gli animali in libertà, scendere e calpestare le foglie croccanti è un’immagine che non dimenticherò mai.

Treno del Foliage 1

Ringrazio la Ferrovia Vigezzina-Centovalli per l’ospitalità

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2 commenti

  1. Avatar

    Avete fatto bene a non rinunciare! Viaggiare in sicurezza è ancora possibile, basta stare attenti e rispettare le norme… a volte è più rischioso il pianerottolo o il portone di casa (come quello del mio palazzo pieno di studi con gente che va e viene senza mascherina) 🙁
    La piccola deve viaggiare, le hai fatto vedere dei posti meravigliosi! 😉 Treno del foliage, segnato!

    1. La valigia di Cassandra

      Grazie dell’incoraggiamento, Dany! Mi sentivo tanto giudicata, ma alla fine sono stata davvero contenta della mia scelta, perché ho dimostrato che la vita “potrebbe is scorrere in maniera quasi normale”, se solo noi tutti sapessimo comportarci di conseguenza.
      Comunque, Dani, segnalo assolutamente: tutta la zona ti piacerebbe tantissimo! 😊
      Ti abbraccio forte

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