viaggiare in auto con i bambini

Viaggiare in auto con i bambini, comodamente

Come rendere felice il tuo bambino in viaggio, con semplici accorgimenti.

Senza dubbio, questo è ancora il periodo dei sogni, quello in cui non ci resta altro che fantasticare sui prossimi luoghi che visiteremo, o magari perderci nei ricordi di meravigliose avventure che abbiamo già vissuto.

O, ancora, potrebbe essere il momento di iniziare a pianificare davvero, tenendo conto delle indicazioni che arrivano pian piano da tutto il mondo, che ci fanno sperare seriamente in una ripartenza, in tutti i sensi.

Perché una luce in fondo al tunnel c’è, anche se la strada da percorrere è ancora abbastanza lunga.

Se mi soffermo a pensare realisticamente alla mia prossima meta, mi viene da progettare un viaggio nella mia amata Europa, quella che non smette mai di stupirmi e che saprà sempre offrirmi emozioni e novità.

Inoltre, l’Europa si confà perfettamente al mio modo di viaggiare preferito: caricare tutto in auto e percorrere migliaia di chilometri, arrivando sì a destinazione, ma facendo in modo che anche il tragitto per raggiungerla, sia esso stesso un viaggio, facendo tappe e osservando il paesaggio che muta.

Questo era di certo il mezzo prediletto mio e di Aramis quando eravamo una coppia; ma con l’arrivo di nostra figlia India, le cose sono cambiate poco. Abbiamo soltanto aggiunto alcune routine e accortezze e i lunghi viaggi continuano a non essere un problema.

Certo, abbiamo la fortuna che per il momento India ama la macchina e si fa lunghe dormite, ma credo che questi trucchetti siano validi quasi sempre e ve li riporto volentieri!

Itinerari in auto: viaggiare comodi, consigli per adulti e bambini

Sfruttando la fortuna di cui vi ho appena parlato, ossia che India si fa lunghe dormite in auto, la prima regola per viaggiare in auto con bambini, che vale anche per tutte le altre famiglie che intraprendono lunghi viaggi, è quella di partire in nottata o alle prime luci dell’alba, prelevando i bimbi dal loro letto ancora addormentati.

Certo, questo significa innanzitutto che bisogna caricare l’auto prima di andare a dormire e poi che soprattutto i bimbi debbano coricarsi vestiti comodamente. L’ideale sarebbe far indossare loro un pigiama bambino indubbiamente comodo, ma anche carino, in modo da poter essere in ordine anche in caso di sosta improvvisa all’autogrill.

Inoltre, indossare un pigiama comodo può sopperire alla mancanza di spazio a disposizione, rendendo più confortevole il viaggio del bambino.

Questa regola, leggermente modificata, vale anche per gli adulti: chiaramente non si può viaggiare in pigiama, ma una tuta pratica e morbida è fortemente consigliata!

Non solo abbigliamento: le tre regole da non dimenticare per chi ama viaggiare in auto con i bambini!

Viaggiare in auto con bambini, indipendentemente dai chilometri da percorrere, comporta l’assunzione di alcune regole fondamentali: la prima, quella più semplice, è quella di avere un “kit ristoro” sempre a portata di mano. È vero che viaggiando in auto, soprattutto in autostrada, potrebbe essere molto facile fermarsi in un’area di sosta, ma sappiamo bene che a volte possono essere solo capricci, come l’acqua o una merendina, che non averle con sé potrebbe significare una modifica inutile della tabella di marcia.

La seconda, invece, richiede un po’ più di inventiva e comprende tutte le attività da poter fare in caso di noia del bambino. Tutto dipende dall’età, ma i giochi da fare a voce potrebbero essere un bel passepartout, così come una bella playlist di canzone da canticchiare insieme.

bambini in auto
Ph via Web

Se poi i bimbi non soffrono l’auto, ideali sono anche libri da leggere e colorare. E sì…anche tablet e videogiochi! 😉

La terza e ultima regola, è quella più importante e che caratterizza il viaggio in auto in quanto tale: programmare diverse tappe.

Io e Aramis abbiamo fatto 1.200 chilometri in un sol giorno per raggiungere Bled, ma con India sarebbe impensabile.

Leggi il racconto di Bled, una delle destinazioni più romantiche che abbiamo visitato!

Anche solo per arrivare in montagna, abbiamo programmato diverse tappe che, diciamocelo francamente, hanno reso il viaggio più completo.

Potrebbe trattarsi di una vera e propria sosta in città, come quando ci siamo fermati due o tre ore ad Arezzo o a Riva del Garda, oppure un semplice pic-nic in un parco o in un’area di sosta attrezzata, che fortunatamente si trovano spesso lungo la nostra rete autostradale.

tappa ad Arezzo
Quando ci siamo fermati ad Arezzo….

L’importante è distrarsi e sgranchirsi abbondantemente le gambe, per essere carichi per una nuova marcia…sia adulti che bambini!

E se viaggiamo in aereo? Anche qui la comodità è importante!

Anche se in misura diversa, questi consigli sono validi anche per viaggi in aereo, soprattutto quelli lunghi: escludendo la possibilità di fare tappe, indubbiamente è importante abbigliarsi comodamente, poiché talvolta l’aereo può risultare più “ristretto” della propria auto e pianificare una serie di attività di intrattenimento, che magari non siano le canzoni cantate a squarciagola, per non disturbare gli altri passeggeri.

Non serve, invece, premurarsi di cibi e bevande (a meno che non si abbiano esigenze specifiche, come la pappa dei bimbi piccolissimi), perché a bordo sono sempre super attrezzati, soprattutto sulle tratte di lungo raggio.

Detto questo, vi sentite più pronti per intraprendere un viaggio comodo con i vostri bambini?

Con la speranza, naturalmente, che si possa fare quanto prima! ♥

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