Volo…anche se ho paura!

Non so bene da dove sia nata questa mia paura di volare, o forse sì, ma fatto sta che da piccolina non vedevo l’ora di salire per la prima volta su un aereo.

Ricordo che mi feci promettere da mio zio che se avessi saltato cento volte consecutivamente la corda, lui mi avrebbe riaccompagnata a casa da Genova in aereo…non ci arrivai a cento, ma in ogni caso si era già deciso di scendere in auto! 😉

Poi…il buio! Forse (o sicuramente) per colpa di uno dei tanti film che all’epoca amavano girare sui disastri aerei: visto uno, ti aspetti che la prossima possa essere tu! -_-‘

Per anni, ho sempre e solo programmato viaggi in destinazioni da raggiungere in auto o con altri mezzi.

Imbarco Sardegna

Così, per la mia prima volta in Austria, ho cambiato almeno tre treni, più un trasferimento privato che mi è costato una cifra blu, per raggiungere infine la Carinzia!

Oppure, ho percorso tutta la Salerno-Reggio Calabria, con imbarco a Villa San Giovanni, per raggiungere Catania e proseguire per Malta; sfortuna volle però, che quel giorno il mare era molto agitato, per cui dovemmo spostarci di corsa fino a Pozzallo, unico terminale da dove sarebbero partiti i traghetti. 🙁

E così via per tanti anni ancora: Grecia (almeno un paio di volte), Costa Azzurra, di nuovo Austria (questa volta in auto!), fino a che…

…fino a che ho detto stop! È vero che c’era ancora tanto altro da vedere e raggiungibile in auto, ma troppe destinazioni erano tirate fuori dalle mie possibilità e per una come me, che vive da sempre con la voglia di girare il mondo nelle vene, questo limite era da superare!

Ho iniziato con viaggi brevi, piccole tratte e quasi nessuno scalo e da quella prima volta ne sono passate tante altre, fortunatamente!

in aereo

Ma la storia è sempre la stessa: prenoto il volo, definisco il viaggio, arriva il giorno della partenza e…mi maledico per averlo fatto! Mi chiedo: <<ma non c’era un altro mezzo per raggiungere questa città?>>

Quando invece mi va peggio del solito, una volta arrivata all’aeroporto, devo scappare alla toilette oppure allontanarmi dalla fila dell’imbarco.

E quando sono su? Tengo la cintura allacciata e gli occhi chiusi fino a che l’aereo non è decollato e non si spegne la spia delle cinture in alto…e guai ad attraversare una perturbazione!

Per il momento mi è andata bene e tutti i voli sono stati molto tranquilli, ma è statistica, si sa! Prima o poi, il volo sarà un pochetto turbolento e io dovrò fare appello a tutto il mio self-control per non farmi prendere dal panico! O.o

Perché diciamoci la verità: non esiste una cura per superare la paura di volare e non esistono libri o corsi che tengano. Se la fifa c’è, non passa!

Il trucco è soltanto avere tanta voglia di viaggiare e di scoprire il mondo e fare in modo che questa voglia sia molto più forte della paura.

Se così non fosse stato, starei ancora nuotando per raggiungere le sponde dell’Africa e arrivare a Cape Town in autostop che, detto tra di noi, sarà anche avventuroso, ma un tantino difficile! 😀

Ah! Naturalmente, una volta atterrati, il sospiro di sollievo è d’obbligo! 😉

in aeroporto

Baciuz! :*

La valigia di Cassandra

About La valigia di Cassandra

Scrivo e custodisco diari segreti da quando frequentavo le scuole elementari.
Confidarmi, raccontare, ripercorrere i momenti più significativi della mia vita attraverso le parole, è donare le ali alla mia anima.
La valigia di Cassandra è la mia naturale evoluzione 2.0, anche se ancora oggi annoto i miei pensieri su un foglio di carta…

24 commenti

  1. Io invece ho la maledizione del mal-di-viaggio. Soffro praticamente tutti i mezzi anche il triciclo.
    L’aereo poi è l’apoteosi…sto malissimo!
    God Bless Xamamina 😀

    • Io soffro il pullman e le barche piccoline, non le navi…quando sono andata a Robben Island (ma anche semplicemente a Ischia), ho visto davvero i mostri! O.o
      Per l’aereo non ho bisogno della Xamamina, che però ho sempre con me…ma di una bella dose di valium! 🙂

  2. Il giorno che inventeranno il teletrasporto festeggerò senza ritegno!
    Ebbene si, ti capisco: i miei primi viaggi fuori dall’Italia sono stati Parigi e Barcellona (rigorosamente in macchina): un trauma!
    Diciamo che soffro un po’ tutti i mezzi di trasporto ma come dici tu, quando c’è la voglia di viaggiare spesso passano in secondo piano.
    Consoliamoci facendoci forza l’una con l’altra 🙂

  3. Io ho aspettato fino all’estate scorsa prima di prendere un aereo… in realtà non per vera paura, ma perché avevo sempre usato altri mezzi di trasporto. Devo dire che la partenza è il momento che mi fa più paura, poi durante il viaggio riesco a rilassarmi. Adesso riconosco che non potrei davvero farne a meno!

  4. Soffro il mare, l’auto e anche l’aereo. Il viaggio in se per me è sinonimo di nausea e malesseri vari. Medicinali e bracciali vari non mi fanno nulla. Però ho girato il mondo con ogni mezzo possibile, probabile e improbabile. E chi ci ferma!

    • Eh eh, vero! ^_^ Io proprio non sopporto il pullman, mai preso neanche per andare all’università o a lavoro…mentre amo il treno (forse perché sono figlia di ferroviere??). Uno dei miei grandi desideri, è girare l’Europa in treno! Neanche troppo difficile…ma impossibile fino a che non avrò studiato l’ottimizzazione dei bagagli! :p

  5. Io fortunatamente non ho paura dell’aereo ma soffro terribilmente il mal di mare!
    Comunque, ti ho taggato in un #Tag se ti va di farlo, per conoscersi meglio! 🙂 https://postcardsfromthecloset.wordpress.com/2016/04/30/100-questions-lets-do-this/

  6. Lasciamo perdere, la paura di volare mi accompagna da quando, durante il rientro da una gita scolastica ad Atene, abbiamo beccato un terribile temporale che fece ballare l’aereo per tutto il tempo. Credevo davvero mi sarei sentita male, oltre allo spavento.
    Il momento del decollo è quello che più mi angoscia, cerco di non pensarci , di distrarmi , di leggere, di pensare positivo… poi arrivata al momento del decollo chiudo gli occhi e prego in quindici lingue diverse, oltre a stritolare la mano di Stefano!
    Per scaramanzia tengo la cintura allacciata tutto il tempo anche quando i segnali si spengono. Non si sa mai!
    Ahahaha
    Un bacione 🙂

  7. Ho letto il tuo articolo al mio fidanzato, con il quale viaggio sempre in auto per via della sua paura di volare, vediamo se può essere d’aiuto 😉

  8. Non ho paura di volare anzi mi faccio le migliori dormite in volo (considera che soffro d’insonnia) …ma capisco cosa vuol dire perché mio marito seppure è grande e grosso alcune volte va in ansia!!! Ma come già ti ho detto lui mi risponde che ha vissuto la sua vita senza rimpianti! XD XD XD

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